E’ Lunedi mattina, una giornata già intrinsecamente difficile.
Arrivo in ufficio, mi dirigo verso la stanza di Mk per salutarlo e, inaspettatamente, trovo la $Musa seduta ad una delle scrivanie, intenta a cazzeggiare lavorare ardentemente davanti al suo portatile.
Ormai sono entrato nella stanza, mi tocca salutarla…
Oggi però la $Musa è particolarmente irrequieta, sarà l’aria o sarà l’acqua, ecco che comincia a sparare domande a mitraglietta.
Ecco quindi che la $Musa mi saluta e senza neanche un minuto di tregua guarda il suo portatile e mi chiede:
– Ma secondo te perchè il mio portatile non funziona? –
Di fronte ad una richiesta così eccessivamente dettagliata mi arrendo all’evidenza che, grazie al cielo, non sono qui per badare all’infrastruttura tecnica della $Musa. Taglio quindi il discorso con un laconico “non saprei” e faccio per lasciare la stanza, ma lei incalza:
– Anche il Blackberry oggi non funziona, come mai? –
Lascio cadere la richiesta nel vuoto, mentre lei incalza:
– Eppure non capisco come mai non funzioni… non so… sarà perchè oggi mi è caduto per terra? –
Cerco di non scoppiare a ridere e mi rifugio nel mio cantuccio. Tempo due secondi la $Musa si affaccia alla mia porta e inizia con la classica frase: “Ti devo far vedere una cosa”.
Perchè classica frase? Perchè quando attacca un discorso con “Ti devo far vedere una cosa” normalmente sta parlando (strano a dirsi) di lavoro, solo che in questi casi ci metterebbe troppo tempo (parole sue) a scrivere una mail come regola imporrebbe, quindi decide di perderne dieci volte tanto per indicarmi una cosa che non trova, chiedersi ripetutamente come mai non la trovi e alla fine di un enorme panegirico concludere che mi manderà una mail.
Questa volta siamo più fortunati, si collega alla home di $Sito_aziendale e mi chiede come mai manchi un prodotto.
Domanda inutile, se manca un prodotto qualcuno mi avrà detto di levarlo. Da solo certo non se ne è andato.
– Puoi controllare? – domanda la $Musa
– Che cosa dovrei controllare esattamente? –
– No, volevo dire se puoi inserirlo –
Si, più o meno la stessa cosa. E così comincia la mia giornata.