Nuovo collega arrivato da qualche mese, periodo durante il quale ha dovuto adattarsi al nuovo Paese, nuove abitudini, viaggi su e giù dal luogo d’origine, la nuova casa, la richiesta del permesso con tutte le difficoltà -e le lamentele- del caso.
Una mattina arriva e preoccupato ci chiede come sia possibile che qui dove, si dice, tutto funziona alla perfezione (disse lui con ironia e sarcasmo), a casa sua abbiano staccato la corrente solo perchè la società elettrica dice che lui non ha pagato una fattura, che poi lui questa fattura nemmeno l’ha ricevuta e loro dicono che l’hanno mandata. Questo Paese mica funziona come dicono eh.
“Ma sei sicuro di non aver ricevuto la fattura? Hai controllato nella bucalettere?”
“Nella cosa?”
“La bucalettere, la cassetta della posta”
“Io non ho una cassetta della posta”
“Ma sei sicuro? Vicino al portone di casa, non avete la bucalettere? Il padrone di casa non ti ha dato la chiave per la posta?”
“No, io non ho niente e adesso sono anche senza luce”
Il giorno dopo.
“Ah alla fine la chiave ce l’avevo e la cassetta era piena di posta ma io non lo sapevo”.